Affidato realizza la medaglia per il Premio Internazionale Cassiodoro il Grande

A Napoli, nella Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio a Capodimonte, tra i premiati il Cardinale Domenico Battaglia, il Procuratore Nicola Gratteri e Mario Marazziti.

 NAPOLI – Arte, cultura, fede e impegno civile si sono incontrati nella suggestiva cornice della Basilica dell’Incoronata Madre del Buon Consiglio a Capodimonte, a Napoli, in occasione del Premio Internazionale “Cassiodoro il Grande”, importante appuntamento culturale e religioso promosso dall’associazione presieduta da Don Antonio Tarzia, in collaborazione con la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale. Un evento che, da anni, vede protagonista anche il maestro orafo Michele Affidato, al quale è stato dato l’incarico per la realizzazione della medaglia d’argento raffigurante Cassiodoro, destinata alle personalità che si sono distinte nei diversi ambiti della cultura, della fede, delle istituzioni e dell’impegno sociale. La manifestazione, condotta da Domenico Gareri, si ispira alla straordinaria eredità culturale e spirituale di Flavio Magno Aurelio Cassiodoro, una delle figure più illustri della storia della Calabria, vissuto nel VI secolo e protagonista della vita politica, religiosa e culturale del suo tempo. Un intellettuale capace di coniugare sapere, spiritualità e servizio alla società, valori che il Premio intende riproporre e valorizzare nel presente. Tra le personalità insignite dei riconoscimenti di questa edizione figurano S. Em.za il Cardinale Domenico Battaglia, Arcivescovo di Napoli, che ha aperto la cerimonia con una preghiera per la pace, il Procuratore della Repubblica di Napoli Nicola Gratteri e il cofondatore della Coalizione mondiale contro la pena di morte Mario Marazziti, al quale il maestro Michele Affidato ha avuto l’onore di consegnare personalmente il riconoscimento. Nel corso della serata sono state inoltre conferite le targhe “Onore al Merito”, destinate a personalità e realtà che, attraverso il proprio operato, contribuiscono alla crescita culturale, sociale e civile della comunità. I riconoscimenti sono stati assegnati alla famiglia dell’eroe Salvo D’Acquisto; alla Comunità di Sant’Egidio, da sempre impegnata anche a Napoli nell’assistenza alle persone più fragili; alla FISM Campania, presieduta da Rosaria De Filitto, punto di riferimento regionale per le scuole dell’infanzia di ispirazione cristiana; a Mons. Gian Franco Saba, Ordinario Militare per l’Italia; a Francesco Gargaro, Generale di Divisione dell’Arma dei Carabinieri; a Giovanni Cuda, Rettore dell’Università Magna Grecia di Catanzaro; ad Alessandro Rossi, amministratore delegato di Topo Gigio, il celebre personaggio tornato a essere una presenza fissa al Festival dello Zecchino d’Oro, il cui riconoscimento è stato ritirato dal cantautore Franco Fasano; e alla storica dell’arte Suor Maria Gloria Riva. La presenza del maestro Michele Affidato conferma un legame consolidato con una manifestazione che pone al centro la valorizzazione delle eccellenze e la diffusione di quei principi universali che trovano nell’arte e nella cultura importanti strumenti di dialogo e di incontro. Per l’orafo crotonese, la realizzazione dei riconoscimenti rappresenta non soltanto un impegno artistico, ma anche un modo per contribuire alla valorizzazione della figura di Cassiodoro, simbolo della straordinaria ricchezza storica, culturale e spirituale della Calabria. “Da anni abbiamo l’onore di realizzare i riconoscimenti di questo prestigioso Premio, – ha dichiarato Michele Affidato -. È sempre una grande emozione partecipare a una manifestazione che riunisce personalità impegnate quotidianamente nella cultura, nelle istituzioni, nella fede e nel sociale. Desidero ringraziare Don Antonio Tarzia e tutti coloro che, con passione e dedizione, continuano a custodire e tramandare l’eredità di Cassiodoro. L’arte, la cultura e la fede rappresentano valori che attraversano il tempo, custodiscono le nostre radici e uniscono le persone”. Il Premio Internazionale Cassiodoro il Grande si conferma così un importante momento di riflessione e confronto, capace di mettere in dialogo esperienze, sensibilità e percorsi differenti, accomunati dalla volontà di contribuire alla costruzione di una società fondata sulla conoscenza, sulla solidarietà e sul rispetto della dignità umana. Un appuntamento che, attraverso il linguaggio universale della cultura e dell’arte, continua a mantenere viva l’eredità di Cassiodoro, rafforzando il legame tra la storia della Calabria e i grandi valori della contemporaneità.