Il Maestro orafo rinnova il suo storico legame con il Premio Internazionale Basilicata. Tra i premiati Lino Banfi, Jerry Calà, Nino D’Angelo, Paolo Del Brocco, Debi Mazar e Dario Aita.
Prosegue il percorso che lega il Maestro orafo Michele Affidato ai più prestigiosi appuntamenti del cinema italiano e internazionale. Anche quest’anno, infatti, porta la sua firma il riconoscimento ufficiale del Marateale – Premio Internazionale Basilicata, giunto alla XVIII edizione, manifestazione che negli anni si è affermata come uno degli eventi cinematografici più prestigiosi e rappresentativi dell’estate italiana. Nella splendida cornice del Teatro sul Mare di Maratea, il festival, ideato e diretto da Nicola Timpone, con la direzione organizzativa di Antonella Caramia, ha accolto protagonisti del cinema, della televisione, della cultura e dello spettacolo, confermando il proprio ruolo di importante luogo di incontro tra arte, cultura e promozione del territorio. Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano Lino Banfi, Jerry Calà, Nino D’Angelo, Paolo Del Brocco, Debi Mazar e Dario Aita, ai quali è stata consegnata la scultura del Cristo Redentore di Maratea, opera realizzata da Michele Affidato e divenuta, nel corso degli anni, il simbolo stesso del Premio Internazionale Basilicata. L’opera, ispirata al celebre Cristo Redentore che domina la città lucana, rappresenta molto più di un riconoscimento: è il simbolo dell’incontro tra arte, identità territoriale e cultura, valori che il Marateale promuove da diciotto edizioni e che Michele Affidato interpreta attraverso una creazione capace di coniugare ricerca artistica, maestria artigianale e forte valore simbolico. La collaborazione tra il Maestro orafo e il Marateale si rinnova ormai da molti anni, consolidando un rapporto fondato sulla valorizzazione delle eccellenze artistiche e culturali. Le sue opere hanno accompagnato nel tempo il riconoscimento di grandi interpreti del cinema italiano e internazionale, contribuendo a rendere ancora più prestigiosa una manifestazione che continua a crescere e ad affermarsi tra gli appuntamenti di riferimento del panorama cinematografico nazionale. “Ogni anno il Marateale rappresenta un appuntamento che attendo con particolare emozione – afferma Michele Affidato – perché unisce il valore dell’arte alla magia del grande cinema. Sapere che una mia opera viene consegnata a protagonisti che hanno scritto e continuano a scrivere pagine importanti della storia del cinema e dello spettacolo è motivo di profondo orgoglio. Ringrazio il direttore artistico Nicola Timpone e tutta l’organizzazione per la fiducia che, da tanti anni, continuano ad accordarmi. È una collaborazione che si rinnova nel segno della cultura, della bellezza e dell’eccellenza italiana.” Con il Marateale 2026 si consolida ancora una volta il ruolo di Michele Affidato tra gli artisti italiani maggiormente impegnati nella realizzazione di riconoscimenti destinati ai grandi eventi culturali e cinematografici del Paese. Un percorso che lo vede protagonista nei più importanti festival nazionali, dove le sue opere diventano autentici simboli di prestigio, capaci di celebrare il talento, la creatività e i valori che il cinema continua a trasmettere nel mondo.


